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Le infusioni vengono realizzate in vari modi, in questo articolo spiegheremo alcuni metodi.

Le Infusioni in Olio, Alcol e Acqua

A cura di Carmine Mattia Perciballi - 15 marzo 2022

Chi non ha mai sentito parlare di infuso? Le nostre mamme e nonne sin da neonati ci hanno fatto crescere parlando di infusi e infusioni sia da utilizzare per l’igiene e cosmesi e sia per usi alimentari nel food e nel beverage. Che dire della nota camomilla utilizzata come gradevole bevanda e calmante ma anche come liquido per detergere e fare impacchi rilassanti per la pelle e per gli occhi. Abbiamo acquisito la conoscenza che un infuso è qualcosa di caldo che si realizza ponendo un soluto fresco o essiccato in un solvente precedentemente scaldato. Un esempio è quello della bevanda calda a base di tè.

Cos'è un infusione

Per infuso, forse erroneamente se ne parla anche se si prepara qualcosa di freddo, per cui si parlerà di infusione a freddo e di infusione a caldo, resta il fatto che un’infusione è una estrazione dei principi aromatici e principi attivi che avviene per un lasso di tempo relativamente breve rispetto ad una macerazione che si effettua a freddo e che richiede a tempi abbastanza lunghi.

Metodi di infusione e ingredienti

Gli infusi si possono realizzare con olio, in questo caso si parlerà di Oleoliti; con alcol etilico per ottenere Alcolati; in acqua per distillazione per produrre Idrolati; in soluzione idroalcolica per realizzare Tinture. Si possono utilizzare ingredienti aromatizzanti sia freschi che essiccati, ognuno produrrà un aroma differente nel processo di infusione. Gli ingredienti freschi producono note aromatiche alte; quelli essiccati come caffè o tè producono profili aromatici più ricchi e sottili, a volte si utilizzano sia prodotto fresco che essiccato per creare un equilibrio aromatico.

Infusione immediata, corta e lunga

Con riferimento al fattore tempo le infusioni possono essere immediate, corte o lunghe.
Un’infusione immediata è la menta infusa nel rum per preparare un mojito oppure infusa nel whiskey per un bourbon mint julep. Un’infusione corta richiede almeno 24 ore di estrazione per lo sviluppo dei sapori. Ed infine un’infusione lunga può richiedere 2 giorni oppure fino a tre settimane per consentire agli ingredienti di infondersi completamente nel liquido di base.

Infusione in acqua

L’acqua si abbina meglio con ingredienti aromatizzanti freschi, esempio frutta, erbe aromatiche, verdure, foglie di piante (tè), si può effettuare l’infusione a caldo oppure a freddo. Le infusioni in acqua hanno generalmente una durata di conservazione breve rispetto alle infusioni in olio e in alcol, poiché l’acqua non funge da conservante come gli altri solventi. Motivo per cui le acque infuse dovrebbero essere conservate in frigorifero ad una temperatura fra i 4 e gli 8 gradi C. o gustate nell’immediato. Con questi infusi puoi preparare anche seltz o sode aromatizzate.

Acqua di cetriolo e menta:

In un vasetto di vetro da 250 ml (8 oz) con tappo a vite inserisci:
 – 4 fettine di 1⁄2 centimetro di cetriolo fresco;
 – 3 spicchi di lime o limone;
 – 10 foglie di menta fresca;
 – 200 ml di acqua naturale (non di rubinetto).

 1. Pesta con un muddler delicatamente per far fuoriuscire gli aromi.
 2. Chiudi il vasetto con il tappo a vite.
 3. Agita bene per circa 30 secondi.
 4. Filtra il tutto con un sacchetto fatto di garza di cotone.
 5. L’infusione è pronta per essere utilizzata come dissetante estivo o come diluente per i tuoi cocktail.
     Ottima anche come welcome drink.
 6. Si conserva in frigo per due giorni.

Acqua ginger spiced:

In un vasetto di vetro da 250 ml (8 oz) con tappo a vite inserisci:
 – 4 fettine dii zenzero fresco di 1⁄2 centimetro;
 – 20 ml di succo di limone o yuzu;
 – 30 ml di agave syrup;
 – 1/8 di teaspoon di curcuma oppure 1 cm di radice fresca di curcuma;
 – un pizzico di peperoncino cayenne in polvere;
 – 200 ml di acqua naturale (non di rubinetto).

 1. Inserisci lo zenzero nel vasetto e pesta con un muddler delicatamente per far fuoriuscire il suo succo.
 2. Inserisci poi i restanti ingredienti.
 3. Chiudi il vasetto con il tappo a vite.
 4. Agita bene per circa 30 secondi.
 5. Filtra il tutto con un sacchetto fatto di garza di cotone.
 6. L’infusione è pronta per essere utilizzata come dissetante estivo o come diluente per i tuoi cocktail.
     Ottima anche come welcome drink.
 7. Si conserva in frigo per due giorni.

Infusione in alcol etilico o alcol idrato

Gli alcolici sono efficienti e deliziosi per estrarre i principi aromatici. L’alcol accelera l’estrazione dei sapori degli ingredienti utilizzati con conseguente breve tempo di infusione, generalmente 2 giorni e fino a tre settimane. Le infusioni alcoliche danno la possibilità di essere utilizzate per la preparazione di distillati aromatizzati o di liquori. Simile agli oli, l’alcol agisce da agente conservante per cui questo tipo di infusioni non hanno scadenze quando superano 25 %ABV.

My limoncello liqueur – vodka infused:
Infusioni

In un contenitore da 500 ml con tappo a chiusura ermetica versa:
 – 150 ml di vodka 40%ABV;
 – 150 ml di sciroppo di zucchero 1:1;
 – 1 limoncello tagliato a fettine sottili di 1⁄2 centimetro.

 1. Inserisci gli ingredienti nel contenitore e chiudilo bene.
 2. Agita bene per circa 30 secondi.
 3. Mantieni poi a temperatura ambiente per 12 max. 24 ore.
 4. Filtra il tutto con un sacchetto fatto di garza di cotone.
 5. L’infusione alcolica è pronta per essere utilizzata per i tuoi cocktail.
 6. Se vogliamo dare una scadenza direi un anno.

Infusione in olio

Oleolito di basilico:

In un vasetto di vetro da 250 ml (8 oz) con tappo a vite inserisci:
 – 20 foglie di basilico fresco;
 – 6 cucchiai di olio (scegli quello che preferisci);
 – 6 cucchiai di olio di canola (olio ottenuto da una varietà di colza).

 1. Pesta con un muddler delicatamente per far fuoriuscire gli aromi.
 2. Chiudi il vasetto con il tappo a vite.
 3. Agita bene per circa 30 secondi.
 4. Filtra il tutto con un sacchetto fatto di garza di cotone.
 5. L’olio è pronto per essere utilizzato sia per il food che per il beverage.

Puoi utilizzarlo per realizzare altri oli con erbe aromatiche.

Oleolito di buccia di agrumi:

In un vasetto di vetro da 250 ml (8 oz) con tappo a vite inserisci:
 – le bucce di 5 mandarini (privale dell’albedo con la punta di un coltello);
 – 6 cucchiai di olio (scegli quello che preferisci);
 – 6 cucchiai di olio di canola (olio ottenuto da una varietà di colza).

 1. Pesta con un muddler delicatamente per far fuoriuscire gli aromi.
 2. Chiudi il vasetto con il tappo a vite.
 3. Agita bene per circa 30 secondi (ripetere l’operazione ogni giorno per tre giorni).
 4. Dopo tre giorni filtra il tutto con un sacchetto fatto di garza di cotone.
 5. L’olio è pronto per essere utilizzato sia per il food che per il beverage.

Lo stesso procedimento puoi utilizzarlo per realizzare altri oleoliti con bucce di agrumi quali arancia, bergamotto, limepompelmo, ecc. Il quantitativo è a tua discrezione.